Con Lucca sarà di nuovo battaglia

11 Dicembre 2015
in Category: Notizie
0 1025 0
Con Lucca sarà di nuovo battaglia

Con Lucca sarà di nuovo battaglia

Ci aspetta ancora una battaglia al neo PalaRomare. Domenica, infatti, arriva la capolista. Fa un po’ strano dirlo, non è vero? Soprattutto pensando che negli ultimi anni siamo stati quasi sempre al vertice della classifica. Lucca, però, si è meritata questo traguardo cogliendo 9 vittorie consecutive di cui una particolarmente importante al Taliercio di Venezia. Nonostante non partecipino a nessuna competizione internazionale, le prossime due settimane saranno probanti anche per le toscane che affronteranno la terza e la seconda in classifica ovvero noi e Ragusa. Un bel banco di prova per capire il vero valore di questa Gesam Gas sicuramente di gran lunga superiore a quella della scorsa stagione dove, però, il roster era stato martoriato dagli infortuni.

In casa Schio il morale è tornato alto anche se, siamo piuttosto convinti che le due sconfitte interne con Fenerbahce e Ragusa non lo avessero scalfito più di tanto. Certo, era di vitale importanza tornare alla vittoria in Francia e la missione, seppur a fatica, è stata compiuta. Purtroppo sembra che la sosta, se così vogliamo chiamarla, per le nazionali abbia inciso negativamente sullo stato di forma del Famila. Questo perché, come ha sottolineato Mendéz nel corso della conferenza stampa dopo la gara contro Fenerbahce, è difficile trovare un’altra squadra in Europa con così tante giocatrici che fanno parte delle rispettive nazionali. Un vanto e un orgoglio, certo. Sono del parere che rappresentare la propria nazione debba essere il massimo a cui ogni atleta possa ambire. È altresì vero che per un club come Schio avere 7 giocatrici impegnate con le rispettive nazionali per più di una settimana è comunque un impegno difficile da gestire.

Purtroppo il calendario, poi, ha previsto una serie di gare difficili che, fortunatamente, per la maggior parte giochiamo in casa. A ciò aggiungiamo l’infortunio che sta tenendo ferma ai box da diverse settimane una Kathrin Ress che avevamo lasciato decisamente in forma prima della sosta. Ci auguriamo di recuperarla al più presto. Lei di tentativi per tornare in campo il prima possibile ne ha fatti. Anche prima della sfida contro Fenerbahce ha voluto provare la propria condizione fisica per capire se poteva essere in qualche modo di aiuto alla squadra. Uno spirito di sacrificio e abnegazione encomiabile che tutte le ragazze stanno dimostrando di avere.

Come è stato fatto notare da qualche tifoso, infatti, fatico a comprendere il comportamento di chi, in occasione della sconfitta con Ragusa, ha abbandonato gli spalti anzitempo. Non è possibile giocare sempre un basket spumeggiante e divertente, attento in difesa e preciso in attacco. Non è possibile perché la condizione fisica e mentale non può essere sempre al massimo con tanti impegni ravvicinati e di altissimo livello. Quello a cui noi tifosi dobbiamo prestare attenzione, invece, è la grinta, la voglia di vincere che le ragazze mettono in campo. E, sinceramente, questo gruppo continua a stupirmi per la solidità che sta dimostrando partita dopo partita. La sconfitta ci sta, fa parte del gioco. Va onorata così come va festeggiata la vittoria. L’importante è usare le sconfitte per crescere.

Domenica non credo possiamo aspettarci una partita dall’alto punteggio con grandi giocate offensive strappa applausi. Questo perché giochiamo contro una squadra che, come Villeneuve D’Ascq, fa della difesa la sua arma preferita. Conosciamo ormai il gioco di Diamanti e sappiamo che non sarà semplice avere ragione della sua squadra. Ma conosciamo ancora meglio le nostre ragazze e, al pari, sappiamo che per Lucca sarà assai difficile espugnare il PalaRomare che Schio, ora, vuole far tornare subito il proprio fortino. Testa, cuore e tanta pazienza. Questi gli ingredienti per tornare alla vittoria in campionato e dare una nuova scossa alla classifica.

Missione possibile perché

#lagentecomenoinonmollamai

The following two tabs change content below.
Nicolò Dalle Molle

Nicolò Dalle Molle

Ho visto la mia prima partita di pallacanestro dal vivo il 17 maggio 2006. Il Famila Schio vinceva in gara 5 lo scudetto contro l’Acer Priolo. E’ stato amore a prima vista e da lì non è più finito. Nel mentre mi sono diplomato, laureato in scienze storiche e ho fatto esperienze di giornalismo. Ho aperto, assieme a degli amici, un blog sul basket femminile e collaboro con Basket Magazine.
Nicolò Dalle Molle

Ultimi post di Nicolò Dalle Molle (vedi tutti)

, , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *